LERICI — Grande successo per il concerto di
Santo Stefano tenuto nel salone del museo
al castello di Lerici. Tutti i posti erano
esauriti, gli organizzatori hanno dovuto aggiungere
altre sedie e ciò nonostante c'era ancora
pubblico in piedi. Molto apprezzati i due
gruppi che hanno eseguito musiche tradizionali
con strumenti tipici e originali. Ha aperto
la serata la «Compagnia unica della piva»
una nuova formazione di musicisti locali composta
da Mauro Manicardi che ha suonato il baghèt,
la piva e l'organetto diatonico, Roberto Mazzi
ch'era alla ghironda e Jacopo Bisagni che
suonava piva, baghèt e flauto dolce. Il pubblico,
composto da lericini e turisti, ha apprezzato
gli straordinari suoni evocati da questi antichi
strumenti che hanno creato un'atmosfera magica.
Si è esibito anche il «Trio jogral», un gruppo
brasiliano che grazie alle sonorità particolari
dei loro tradizionali strumenti e alla bravura
degli interpreti, si è costruita una chiara
fama tra appassionati e cultori di musica
di alto livello. E la cantante, Simon Papa,
con la sua voce calda e avvolgente, ha sedotto
la platea. Alla chitarra e al cavaquino c'era
Roberto Taufic e alle percussioni Gilson Silveira.
Insomma, non è stato il solito concerto brasiliano.
E.S.
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